Domande frequenti

La M. è una Direttiva comunitaria che disciplina alcune normative in tema di mercati degli strumenti finanziari. La prima versione è entrata in vigore a novembre 2007 mentre la seconda a gennaio 2018 e si propone di rendere gli investitori consapevoli delle scelte e gli intermediari chiari nel fornire informazioni tramite la compilazione di un apposito questionario.
L’A.A. è quel processo con cui si distribuiscono le proprie risorse finanziarie tra i diversi possibili investimenti. Quando io decido di impiegare il mio denaro nell’acquisto di azioni e obbligazioni oppure di un immobile o di oro sto costruendo la mia asset allocation.
Il B. è un parametro oggettivo di riferimento utile a confrontare l’andamento di un investimento con quello del mercato. E’ importante perché tramite l’analisi del B. è possibile capire quale sarà il rischio cui l’investitore andrà incontro. Gli indici che lo compongono e la modalità di costruzione forniscono informazioni chiave sulle caratteristiche dell’investimento che si sta valutando.
Per ER si intende quella porzione di vita economica direttamente legata alla produzione e alla distribuzione di beni e servizi. Normalmente si contrappone al mondo finanziario fatto di soluzioni accessibili sui mercati quotati come le Borse Valori. I mercati finanziari sono spesso preclusi alle piccole e medie imprese che quindi si rivolgono a strumenti un tempo accessibili solo ai grandi investitori ma oggi disponibili anche al grande pubblico di investitori. Si tratta di Private Equity, Private Debt, Venture Capital etc.
E’ l’acronimo di Environmental, Sociale e Governance e si riferisce ai criteri di selezione degli investimenti che, sempre di più, devono tener presente l’impatto sull’ambiente, sulla società e sulla gestione delle aziende. Cambiamento climatico, diritti umani, etica, condizioni di lavoro: sono e saranno sempre di più fattori chiave nelle scelte degli investitori.
Il R.d.I. è la probabilità di ottenere un rendimento inferiore a quello atteso mentre la volatilità è il grado di oscillazione del prezzo. Ogni investimento ha un profilo di rischio rendimento in una scala che va da 1 a 7 dove a 1 troviamo gli investimenti con rischio e rendimento più basso e a 7 quelli con rischio e rendimento più alto. Diversi sono i modi di misurazione del rischio e diversi sono i tipi di rischio (rischio paese, rischio di cambio, rischio di credito etc.) ma questo indicatore li riassume tutti.